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Nel mese di novembre Lorenza si è presa una pausa dal suo progetto di Volontariato Euroepo “Volunteers’ superpower 2020!” a Gdynia, per visitare la Polonia con la sua famiglia ed il suo fidanzato. È partita alla scoperta, non solo delle città, ma anche della parte meno turistica del Paese, con bellissimi paesaggi e natura incontaminata:

“La mia famiglia ha deciso di venirmi a trovare in Polonia alla fine di Ottobre e inizio Novembre. Naturalmente ero super contenta, ma fino allʼultimo non si sapeva se riuscissero a venire, questo per via del COVID, quindi ho aspettato a comprare il biglietto del treno per Cracovia (destinazione dʼincontro della famiglia).

Il nostro viaggio è iniziato mercoledì 28 Ottobre 2020. FINALMENTE!

Ma come è stato viaggiare al tempo del covid? cosʼha comportato questo? Molte delle cose che sembravano essere semplici, purtroppo non lo sono più (sinceramente non me lo immaginavo).
Quali sono stati i contro di questo virus? Ci siamo ritrovati a fare pranzo in piedi, che sia seduti in una panchina presso la piazza a Cracovia, in piedi di fianco ad un ristorante nelle vicinanze delle miniere di sale oppure nel parcheggio di Biedronka (tipico supermercato polacco). Ma questo non ci ha fermato, anzi mi ha fatto capire quanto molto spesso diamo per scontato alcune cose.
A parte questa piccola parentesi legata alla negatività della situazione. Il viaggio è andato molto bene e ho avuto lʼoccasione di rivedere la mia famiglia, a cui sono molto legata.

Prima tappa del viaggio è stata la visita delle miniere di sale, Il giorno seguente abbiamo deciso di dedicarlo interamente a Cracovia, anche se purtroppo con bar, ristoranti e negozi chiusi lʼatmosfera non è la stessa.
Ma non si può andare a Cracovia e non dedicare del tempo alla visita di Auschwitz e Birkenau (penso che tutti dovrebbero andare almeno una volta nella vita).

Dopo Cracovia il nostro viaggio è continuato e abbiamo deciso di fare tappa a Płock, piccolissimo paesino, ma comunque contenta di averlo visto.
La nostra tappa successiva è stata Danzica…sempre bella, tantʼè che mio papà se ne è innamorato.

Con questo viaggio ho anche avuto lʼoccasione di scoprire la parte meno turistica della Polonia.
Essendo amante della natura e degli animali, con Denis (mio fidanzato) abbiamo deciso di continuare in viaggio, mentre ho dovuto salutare i miei genitori martedi 3 Novembre.
Io e Denis abbiamo deciso di andare a vedere i Bisonti presso il Parco naturale di Białowieza (a confine con la Bielorussia), ci sono volute 6 ore di macchina ma ne è valsa la pena.
Successivamente con il consiglio di Ania (la mia mentore) abbiamo deciso di trascorrere 2 giorni nella zone dei laghi. La zona da noi scelta è stata Mikolajki. La consiglio a tutte le persone che hanno bisogno di relax, bel paese, purtroppo rovinato per via del covid (tutto chiuso). Ma non importa!

Ecco che dopo questo viaggio posso dirvi di quanto sia bella la Polonia, con la natura incontaminata e i suoi paesaggi.

Ma novembre non è stato il mese sono del viaggio in famiglia, è stato anche un mese di proteste (argomento molto delicato), del mio compleanno, stesso giorno del Giorno dellʼindipendenza della Polonia (festa Nazionale)..sarà mica un segno?

Ho ripreso il mio progetto al Dogtor Foundation, mi sveglio contenta di andare al lavoro (anche se la situazione covid non è delle migliori), perché mi sento come in una grande famiglia.
Vista la situazione ho iniziato anche a dedicare il mio tempo a due ragazze cieche (Olga e Magdalena).. ecco che posso dire GRAZIE!”

Lorenza

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