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Ecco la testimonianza di Federica e Mattia, due volontari impegnati nel progetto “Youth Development Through Education”, a Gori, in Georgia. Federica e Mattia sono partiti da due mesi e questo è il messaggio che ci affidano.

 

“Siamo due giovani volontari, Federica e Mattia, e oggi spiegheremo cosa vuol dire essere un volontario SVE. Volontario significa, in primis, essere una persona aperta, motivata e attiva nello svolgimento di attività legate alla creazione e sviluppo di progetti in ambito giovanile multiculturale.

Il progetto al quale aderiamo è incentrato sullo svolgimento e creazione di training, laboratori e incontri informali con i giovani del luogo per la promozione di valori europei, il cui obiettivo è quello di incrementare lo sviluppo dell’educazione formale e non formale e accrescere le relazioni con l’Unione Europea ed i suoi valori.

I principali compiti da svolgere durante l’anno riguardano la gestione di corsi di formazione, laboratori e incontri informali, la diffusione del programma Erasmus +, lo sviluppo e la gestione di incontri tra giovani delle aree rurali del comune di Gori, Georgia, finalizzati alle opportunità tra gli stessi attraverso la creazione di attività e workshop culturali.

Nei primi mesi di lavoro abbiamo avuto modo di presentare, in ambito scolastico, il programma Erasmus +, introdurre il corso di lingua italiana per lo staff che lavora con noi e preparare training per la diffusione degli stessi ai ragazzi georgiani.

Come volontari abbiamo ricevuto vari benefici cui: vitto, alloggio, assicurazione sanitaria, volo di andata e ritorno da e per l’Italia, corso di formazione, corso di lingua georgiana e pocket money mensile.

Noi volontari consigliamo questa esperienza ai giovani che vogliano acquisire una nuova conoscenza sul mondo che li circonda. Essere immersi per un periodo in una Nazione ed una cultura completamente diversa dalla nostra, spesso in condizioni disagiate e di emergenza umanitaria, costituisce non solo un grande atto di solidarietà ma, anche, un prezioso contributo alla crescita personale dell’individuo.

Noi volontari mettiamo a disposizione il nostro lavoro, tempo e risorse per aiutare il prossimo e migliorare noi stessi, ricavando da queste esperienze un arricchimento non solo interiore ma anche pratico grazie all’acquisizione di competenze sia professionali che linguistiche.

Consigliamo vivamente a più giovani interessati di partecipare ad uno SVE con l’idea di vivere una nuova esperienza che permette di espandere nuove capacità, amicizie ed esperienze in ambito internazionale e solidale.”

 

Federica e Mattia

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