Generalmente si crede che per partecipare ai bandi di finanziamento dell’Unione Europea sia necessario essere grandi aziende e avere la capacità di creare partnership internazionali. In realtà esiste un bando dell’Unione Europea con caratteristiche assolutamente uniche e peculiari: lo SME Instrument (Small and Medium Enterprises, ovvero strumento per le piccole e medie imprese).
Lo SME Instrument è un bando del programma di finanziamento europeo Horizon 2020 nato per sostenere la ricerca e l’innovazione all’interno delle micro, piccole e medie imprese.
Ma non bisogna spaventarsi: per innovazione non si intende necessariamente quella di prodotto, ovvero “l’invenzione del secolo”, bensì anche l’innovazione di processo, ovvero la capacità di inventare nuovi metodi di lavoro sostenibili, attenti all’ambiente, al sociale o al risparmio, che sappiano avere un forte impatto sulla società civile a livello internazionale.
Progetti finanziati dallo SME Instrument sono stati, ad esempio, il sistema di bike sharing attualmente in uso a Milano, l’app YouBeep, che permette di fare acquisti velocemente con l’utilizzo del QR code o, ancora, Nox Medical, una tecnologia che permette di diagnosticare i disturbi del sonno.
Lo SME instrument si rivolge a qualsiasi tipo di azienda (purché non di grande dimensioni), toccando quindi anche le imprese sociali e le cooperative attraverso finanziamenti che coprono tantissime aree tematiche: dall’agricoltura all’ICT, dall’energia alla produzione di cibo, dai trasporti alla salute.
Lo scopo è quello di rendere il mercato europeo più innovativo e competitivo, pertanto gli unici due requisiti necessari per partecipare al bando sono l’essere una PMI e avere un’idea estremamente innovativa in grado di migliorare la qualità della vita delle persone. Per presentare la domanda è necessario registrarsi sull’area riservata di Horizon 2020 e compilare la modulistica fornita (in inglese).

Il bando è strutturato in tre fasi che ricalcano l’intero ciclo innovativo:
la fase 1 consiste in una valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea,
la fase 2 finanzia la creazione del business plan dettagliato
la fase 3 supporta la creazione di opportunità di networking per la fase della commercializzazione.
Per ogni fase sono previste scadenze intermedie annuali per agevolare le PMI nella presentazione delle rispettive proposte progettuali.
Il budget a disposizione per il 2018 è pari a 479 milioni di euro e sarà possibile presentare la domanda di finanziamento 4 volte nel corso dell’anno: entro l’8 febbraio, il 3 maggio, il 5 settembre e il 7 novembre.

I progettisti di Atelier Europeo, specializzati su questo strumento di finanziamento, sono in grado di valutare se l’idea progettuale rispecchia le aspettative dei valutatori e le sue potenzialità di successo e sono quindi a completa disposizione per informazioni, consulenze nonché per la stesura del progetto.

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