Dopo un anno dal suo inizio, il progetto YEAH – Youth Enjoy to Be Active and Healthy – dell’Istituto Comprensivo di Manerbio, realizzato con il supporto di Atelier Europeo sta decollando!
Nell’anno scolastico precedente l’emergenza Covid ha imposto una brusca variazione di programmi, i docenti si sono incontrati regolarmente ogni mese, hanno organizzato incontri online con gli alunni e hanno proposto attività relative ai temi del progetto (la Spagna il cyberbullismo, la Danimarca le relazioni face to face, la Lituania la salvaguardia dell’ambiente, la Slovenia l’attività fisica e l’Italia la buona alimentazione).
Le mobilità sono state posticipate ottenendo un prolungamento di 12 mesi. La strada è ormai definita: lo scorso ottobre, dal 14 al 16, proprio durante le giornate degli Erasmus Days, i docenti del partenariato si sono incontrati a Manerbio nella sede della Scuola Secondaria di Primo Grado. Durante le tre giornate i colleghi europei hanno seguito un corso di videomaking e storytelling e il gruppo ha creato uno spot per sensibilizzare gli alunni, i genitori e tutta la comunità riguardo ai temi del progetto.
Non è mancata ovviamente la possibilità di godere delle bellezze artistiche del nostro territorio e di gustare piatti tipici. La possibilità di conoscersi ha rafforzato i rapporti e lo spirito del gruppo. Lo scambio di idee e punti di vista diversi ha permesso di focalizzare maggiormente l’attenzione sugli obiettivi del progetto e sullo scambio di buone pratiche di ogni scuola. Avere un progetto Erasmus+ nel proprio bagaglio didattico non è cosa da poco per un istituto, ed è proprio in virtù dell’esperienza accumulata che ora si sta lavorando per poter svolgere gli scambi anche degli alunni.
L’entusiasmo è tanto e oggi più che mai c’è bisogno di diffonderlo!
Se le condizioni lo permetteranno, sono previste due mobilità ancora quest’anno scolastico: in Danimarca a marzo e in Lituania a maggio. Il gruppo di studenti delle classi seconde e terze dell’IC Manerbio (Scuola Secondaria di Primo Grado), accompagnati dai loro docenti, passeranno una settimana con i loro coetanei delle altre 4 scuole europee del partenariato ad imparare insieme, partecipando a diverse attività nei temi del progetto. Gli alunni nel frattempo sono impegnati in attività preparatorie grazie alla piattaforma eTwinning, spazio virtuale che accorcia le distanze e permette un contatto costante tra docenti e alunni di diversi Paesi.

Per il prossimo anno scolastico si prevedono altre tre mobilità con gli studenti: in Spagna, in Slovenia e infine in Italia.

L’Europa sta dimostrando di credere molto in questo programma, così come ben chiare sono le sue priorità: creare uno spazio educativo comune in cui ci si possa spostare per studiare e formarsi, favorire l’apprendimento delle lingue ed il superamento dell’analfabetismo digitale, sensibilizzare alla sostenibilità ambientale…ed ovviamente, rivolgersi al maggior numero di persone.

Atelier Europeo è disponibile ad accompagnare e supportare enti ed organizzazioni nell’accesso ai finanziamenti europei. Per maggiori dettagli https://www.ateliereuropeo.eu/

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