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Sofia ha concluso da poco la sua esperienza in Polonia con il progetto di Volontariato Europeo Animator +. Torna in Italia arricchita e rafforzata da questa esperienza:

“Quando ho deciso di intraprendere il percorso di volontariato mi aspettavo di fare un’esperienza fantastica ma non avrei mai immaginato che questi 9 mesi mi avrebbero cambiato così tanto.

Quando sono partita a ottobre non ero molto sicura delle mie scelte, vivevo con la paura di dovermi confrontare con gli alti e di dover dimostrare qualcosa, avevo sempre il presentimento di non essere abbastanza e di non poter trasmettere nulla agli altri. Durante i mesi successivi mi sono invece imbattuta in tantissime persone con tutte personalità e storie differenti che mi hanno affascinato molto ma che sorprendentemente erano interessati anche loro alla mia storia e con cui ho stretto dei legami fortissimi e indelebili. Ho dovuto dimostrare a me stessa di essere in grado di confrontarmi e di vivere da sola in una nuova realtà. Ho provato a costruirmi una mia vita e a cercare di crescere e diventare più autonoma. Ho dovuto affrontare varie situazioni e inserirmi in contesti anche diversi dal mio, ma che mi hanno arricchito e rafforzato. Ho anche notato come questo progetto europeo mi abbia permesso di condividere parte della mia vita con persone provenienti da Paesi lontani e con storie e culture completamente diverse. Per quanto però potessimo essere cresciuti in un ambiente differente ho sentito quanto in realtà avevamo tutti lo stesso obiettivo ed eravamo tutti pronti a condividere e ad ascoltare gli altri.

Ho messo in discussione le mie idee e dei preconcetti che involontariamente erano incastrati nella mia testa. Sono riuscita a capire le motivazioni della chiusura dei polacchi verso gli stranieri, la loro storia e la loro oppressione hanno influenzato notevolmente il loro senso di appartenenza e la loro identità culturale. Parlare con gli abitanti del paese in cui abitavo, situati nella parte est della Polonia, è stato davvero interessante e illuminante. Discutere riguardo la religione ortodossa, la dominazione russa, la costituzione mi ha permesso di andare oltre la superficie e addentrami nelle ossa del Pese.

L’esperienza di volontariato permette proprio di vivere e andare oltre il primo strato culturale e visibile agli occhi. Fa crescere e ti arricchisce enormemente mostrandoti ciò che si cela oltre l’apparenza dei costumi.

Ho sentito di aver vissuto più in questi 9 mesi che in 20 anni della mia vita. Ho imparato a vivere e a mettermi in gioco. Ho ricevuto tantissimo dai bambini che incontravo nella scuola che ogni giorno mi mostravano il loro affetto e con cui ho speso delle giornate meravigliose e dagli altri volontari e non potrei essere più felice di così.

Per questo sono davvero contenta di aver scelto di intraprendere questo percorso che ritengo mi abbia davvero cambiato la vita e lo consiglierei a chiunque.”

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