“Erasmus+” docenti dal Gilgli da Rovato a Londra. Prima esperienza di mobilità all’estero per tre insegnanti dell’istituto superiore franciacortino.

Formazione,

Dal 22 ottobre al 3 novembre si è svolta la prima mobilità all’estero per un gruppo di tre docenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Gigli di Rovato che, accompagnati dalla dirigente scolastica, hanno seguito un corso di formazione a Londra. Esperienze di questo tipo sono realizzabili grazie ai finanziamenti dell’Erasmus Plus KA1,ricevuti dall’Unione Europea,che ha approvato il progetto «Vinci: Verso Innovazione e Nuove Competenze per l’Inclusione», presentato dall’Istituto con l’accompagnamento e la formazione di Atelier Europeo. Il primo corso a cui gli insegnanti hanno partecipato si è sviluppato intorno all’inclusione e ai bisogni specifici dell’apprendimento. «É stata un’esperienza molto interessante che ha arricchito le nostre competenze professionali e che ha rinnovato motivazione ed entusiasmo per il nostro lavoro nella scuola. Ci siamo preparati con impegno al corso, accettando la sfida di aggiornare il nostro inglese e di ritornare tra i banchi a studiare», ci racconta entusiasta la professoressa Marta Rugolotto, una dei quattro partecipanti alla mobilità, «durante il corso abbiamo sperimentato modalità diverse per affrontare le molteplici tipologie di disturbi specifici dell’apprendimento,sempre più diffusi nelle nostre scuole, come la dislessia, la disprassia o i disturbi dell’attenzione, attraverso strumenti e modalità di conduzione delle lezioni il più possibile rispettosi dei diversi stili di apprendimento e metodologie, approcci e strategie didattiche che possono condurre al successo scolastico tutti gli studenti». Con attività di cooperative learning, role play e altri esercizi pratici, il gruppo di insegnanti ha avuto modo di aggiornare le proprie competenze didattiche, non solo con il supporto di esperti formatori, ma anche confrontandosi con un’esperienza britannica: «L’osservazione di lezioni in una High School di Londra ci ha confermato che è possibile innovare con strumenti didattici che integrino la lezione frontale e che rendano più attivi e protagonisti gli studenti, guidati da un insegnante che non svolge solo il ruolo di trasmettitore del sapere quanto di facilitatore e sollecitatore», prosegue convinta la prof.ssa Rugolotto, che da quando è tornata nel suo Istituto di Rovato sta divulgando ciò che ha imparato, offrendo ai colleghi la possibilità di entrare in classe a osservarla. In primavera proseguirà l’esperienza per altri sette insegnanti del “Gigli”: altri due gruppi partiranno in aprile con destinazione Finlandia e Olanda.

Progetti di questo tipo sono accessibili a tutti gli istituti scolastici (pubblici e paritari), dall’infanzia alla secondaria di II grado e vengono finanziati dall’Unione Europea tramite il programma Erasmus+.Gli Istituti interessati a queste opportunità possono contattare l’area educazione di Atelier Europeo per avere un supporto nella stesura e presentazione di un progetto di mobilità che coinvolga il personale docente e non docente

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